
Titolo: UNKNOWN PLEASURES
Autore: JOY DIVISION
Anno: 1979
Tracklist:
- Disorder
- Day of th Lords
- Candidate
- Insight
- New Dawn Fades
- She's Lost Control
- Shadowplay
- Wilderness
- Interzone
- I Remember Nothing
so che non è uno dei miei principali ambiti d'ascolto ma ho comunque voluto provare a buttare giù qualche riga per recensire un album fondamentale come questo.
Un classico, che dire di più. Un album che tutti devono aver sentito prima o poi e che è stato tra gli iniziatori del movimento che ora definiamo goth. La musica si presenta subito come un post punk ruvido e semplice, la rabbia del punk qui ha lasciato spazio alla riflessione, all'introspezione. Con una semplicità disarmante in quest'album è stata creata un'atmosfera oscura senza pari.
10 semplici tracce, in quasi tutte la chitarra passa in secondo (se non terzo) piano, mentre la voce di Ian Curtis procede senza eccessivi sbalzi nel cantare la sua sofferenza.
Pezzi come “disorder” o come “she's lost control” sono ormai nella storia della musica, brani semplici e tra i più “movimentati” e veloci dell'album assieme anche ad “interzone” un pezzo con un'attitudine squisitamente rock. I pezzi variano quindi dalla “sfrenata” “interzone” alle lente e funeree ritmiche di “day of the lord” e “candidate” ma ognuna e realizzata in maniera espressiva ed unica. Ascoltare quest'album è come viaggiare attraverso l'animo dell'autore, forse anche la sua vita. L'apertura lasciata alla batteria di “disorder” scandisce il ritmo veloce con cui si vive all'inizio della propria vita quasi fosse un cuore che inizia a battere, mentre a concludere il lavoro incontriamo “i remeber nothing” con ritmi rallentati e che si chiude scemando tra rumori indefiniti
Il loro suono cupo e ritmato è stato lo stampo per molte produzioni degli anni 80 post punk, new wave e affini. Un album che ha scatenato un fenomeno incontrollabile che si è poi evoluto in differenti versi dando i risultati più disparati. Sicuramente uno degli snodi fondamentali della musica, e non solo dell'ambiente goth, dovrebbe essere un ascolto obbligato per tutti.
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